Velocizzare WordPress è una delle operazioni più importanti che bisogna eseguire per rendere il più soddisfacente possibile l’esperienza degli utenti nel tuo sito.

Si trovano centinaia di guide per velocizzare WordPress e ognuna di queste sicuramente è una soluzione valida oltre ad avere qualcosa che a qualcun’altra può mancare, quindi ne ho creata una tutta mia, prendendo spunto dai più grandi esperti, testandole una per una e creando la miglior ottimizzazione condividendo una grande quantità di soluzioni diverse.

Leggendo questa guida sicuramente troverai qualcosa che potrebbe fare al caso tuo!

Scegliere l’Hosting giusto

hosting_velocizzare_wordpress

Il tuo hosting ha sicuramente un’impatto decisivo sulla velocità del tuo sito web, ma è anche vero che, come ormai in tutte le cose, stanno sempre di più proponendo soluzioni simili tra loro.

Effettuando una ricerca accurata possiamo trovare delle offerte davvero grandiose (come questa di InMotion Hosting), ma se posso darvi un consiglio non basatevi su qualche recensione o su qualche articolo scritto da chissà quale famosissimo blogger (compresi i miei, che famosissimo non sono).

Sicuramente prendere spunto dai professionisti è un grande inizio, ma la tecnologia, ogni giorno, propone nuove soluzioni a vista d’occhio e come qualsiasi altro servizio anche gli hosting si aggiornano molto velocemente, quindi quello che oggi può essere il miglior hosting, domani probabilmente non lo sarà più.

Ma se vuoi sapere qual’è stato il miglior hosting del 2015 e scoprire quello che sarà il migliore del 2016, ho preparato un bell’articolo, dagli un’occhiata, leggere non costa nulla 😉

Ecco il link all’articolo del miglior hosting per WordPress del 2016

Scegliere il tema giusto

Sfortunatamente, non tutti i temi WordPress sono sviluppati allo stesso modo. Alcuni sono veramente molto veloci ma graficamente poco versatili, altri invece godono di un grande aspetto grafico ma peccano in fatto di velocità.

Non starò qui a dirvi quale tema scegliere o su che sito andarlo a comprare, ma quello che posso dire è che prima di acquistarne uno fate dei piccoli test e fate anche qualche domanda al team che ha sviluppato il template:

  • testate la velocità del sito utilizzando strumenti come:
  • controllate bene le specifiche del tema
  • verificate se è stato usato qualche framework particolare sui cui lo hanno sviluppato e nel caso così fosse, fate qualche ricerca su di esso
  • chiedete al team le specifiche del server su cui è caricato il template

A questo punto trai le tue conclusioni e se proprio sei convinto di acquistare il tema oppure se hai bisogno di più aiuto, presto pubblicherò la mia guida sul come scegliere un tema per WordPress su ThemeForest, se non vuoi perdertela iscriviti alla newsletter!

Dopo l’host e il tema, lavoriamo sul sito vero e proprio, sappi che qualunque template tu abbia scelto non fa alcuna differenza, questa guida è adatta a qualsiasi tu abbia scelto.

Pronto ad aumentare drasticamente la velocità del TUO SITO?

Velocizzare WordPress al massimo non sarà più un segreto

Prima di illustrarti il mio percorso di miglioramento per il tuo sito web sul come velocizzare wordpress, volevo dirti che ogni tecnica che troverai di seguito è stata testata diverse volte, su siti web diversi che risiedono a sua volta su server diversi, questo mi ha permesso di identificare le migliori soluzioni in ambienti diversi.

Se non è la prima guida che leggi, sicuramente alcuni dei consigli che troverai di seguito li conosci già, quindi per evitarti la stessa pappa, di seguito ti elenco gli argomenti che tratterò nella mia guida per velocizzare wordpress:

  1. Identificare plugin pesanti
  2. Utilizzo della cache
  3. Comprimere il sito come con GZIP
  4. Come pulire il database
  5. Abilitare “keep alive
  6. Comprimere le immagini prima e dopo averle caricate
  7. Utilizzare Lazy Load
  8. Affidarsi ad un CDN (content delivery system)

Dopo questi consigli principali troverai una sezione con consigli secondari ma che possono sempre darti una marcia in più!

1. Identificare quali sono i plugin che fanno i capricci

Spesso si fa l’errore di riempire il nostro sito di plugin, cercando di aggiungere più funzionalità possibili, ma spesso questo comporta molti problemi:

  • Incremento dello spazio nel database: i plugin una volta installati, vanno a riempire il database, chi più e chi meno, ma questo potrebbe rallentare di molto il caricamento delle pagine.
  • Continue richieste al database e al server: continue richieste su richieste, potrebbe stressare la cpu del server, sopratutto nei server condivisi dove le risorse sono molto limitate, quindi sarebbe opportuno sfruttarle al meglio.
  • Plugin che richiamano servizi esterni: può capitare di installare plugin che richiamano servizi al di fuori del vostro sito, questo rallenterebbe il caricamento.

Ecco perchè dobbiamo valutarli e cercare di rimuovere o sostituire quelli che possono rallentare notevolmente il nostro sito web.

Possiamo fare tutto questo tramite P3, un’utilissimo plugin che permette di visualizzare l’impatto dei plugin installati in fase di caricamento delle pagine.

2. Attivare la cache attraverso WP-Rocket, W3 Total Cache o SuperCacher

Questa è sicuramente una delle tecniche più importanti per velocizzare wordpress, quindi cercate di fare la scelta giusta 😉

La cache genera file html statici delle tue pagine in modo da poterle presentare alla richiesta del visitatore in modo molto più veloce e diminuendo così la quantità di lavoro che deve svolgere il server ad ogni richiesta di visualizzazione di pagina che viene fatta.

  • I plugin gratuiti più famosi sono sicuramente, in ordine di preferenza da parte degli utenti, i seguenti:
  • Plugin a pagamento che io ti suggerisco con tutto il cuore:

Agli inizi, mi accontentai con Supercacher perchè di tutti quelli provati mi risultava essere il più semplice da utilizzare.

Velocizzare WordPress - WP Rocket

Velocizzare WordPress – WP Rocket

Acquisita un pò di esperienza passai al ormai conosciutissimo W3, ma in poco tempo decisi ti sostituirlo con WP-Rocket, personalmente mi diede e mi da tutt’ora tantissime soddisfazioni, è uno strumento veramente completo, semplice ed intuitivo.

Se vuoi leggere la mia guida completa su WP-Rocket, ecco il link della pagina: Miglior Plugin Cache per WordPress

3. Comprimi il tuo sito web

Il processo di compressione è molto efficace, permette di ridurre notevolmente il peso del proprio sito web assicurando così maggiore velocità di scaricamento da parte del browser e risparmio in termini di banda.

Se avete provveduto ad installare e configurare correttamente i plugin di cui prima vi ho parlato, sicuramente avrete abilitato la funzione GZIP inclusa.

ATTENZIONE: per essere sicuri che questa funzioni correttamente, dovete verificare (se non lo sapete già) che nel vostro server sia abilitata questa funzione, quindi ti consiglio di provvedere a contattare il vostro hosting.

Per verificare che sia tutto apposto affidati a checkgzipcompression.com, basta inserire il dominio del tuo sito e premere invio, pochi secondi dopo saprai se GZIP è attivo e perfettamente funzionante.

Nel caso in cui vuoi testare un plugin dedicato esclusivamente alla compressione del tuo sito ti consiglio: Gzip Ninja Speed Compression.

4. Tieni pulito il database come se fosse il bagno di casa tua

WordPress tiene traccia di tutto quello che succede e trattiene nel database informazioni di cui possiamo fare sicuramente a meno. Questo comporterebbe dei rallentamenti nel momento in cui il database stesso venisse interrogato dal server.

Tenere pulito il nostro database quindi è importante tanto quanto tutto il resto e possiamo eseguire questa semplice operazione tramite questo plugin:

5. Abilita il “KEEP ALIVE”

Rimanendo in tema, ogni qualvolta viene visitata un pagina, una “domanda” viene fatta e una “risposta” viene data, e qui parliamo del permesso per poter rilevare i file che vengono richiesti.

Semplicemente inserendo questo codice nel tuo file .htaccess:

<IfModule mod_headers.c>
Header set Connection keep-alive
</IfModule>

Rimuoverai le centinaia di richieste che vengono fatte e quindi le altrettante richieste di permesso limitandola ad una soltanto, questo stresserà molto meno la tua bandwidth.

6. Comprimere le immagini fuori e dentro WordPress

Utilizzare immagini estremamente leggere è sicuramente un fattore essenziale, quindi cerca di caricare immagini già ottimizzate.

Il primo passo è quello di snellirle utilizzando un programma come Photoshop, eseguendo questi semplici passi:

  • Ridurre le dimensioni al minimo indispensabile
  • Salvare l’immagine per il web riducendo il peso al minimo utile per poter mantenere optimus_logoun’ottima qualità

Ma possiamo ancora meglio installando uno di questi due strumenti:

Questi fantastici plugin vi permetteranno di ottimizzare le vostre immagini ulteriormente mantenendo la massima qualità, dopo averle comunque lavorate prima con Photoshop.

7. Utilizzare Lazy Load nel tuo sito, quando la pigrizia è di aiuto 😀

Sapete cos’è Lazy Load (caricamento pigro)? Se utilizzate quotidianamente Facebook, allora na avete a che fare ogni santo giorno.

Lazy Load è una semplice funzione che permette di caricare le immagini quando queste rientrano nel riquadro del vostro browser, quindi, vengono caricate le immagini man mano che scorriamo la pagina. Ciò significa che se la pagina che dev’essere caricata dispone di 5 immagini, verranno caricate solo quelle che saranno necessarie inizialmente, le altre invece saranno caricate nel proseguo della navigazione.

Io personalmente utilizzo la funzione inclusa in WP-ROCKET ma dopo aver fatto una piccola ricerca, uno dei più gettonati sembra essere BJ LAZY LOAD, ho provato questo plugin in uno dei siti che gestisco, e posso dire che fa molto bene il suo lavoro.

8. Utilizza un Content Delivery Network (CDN)

Un CDN è un distributore di contenuti al fine di velocizzare wordpress durante la fase di scambiamento dati. E’ consigliato utilizzare un CDN solamente quando il nostro hosting ha i server installati su terra estera, perchè lo scopo di un CDN è quello prendere il tuo sito, farne una copia e distribuirla su tutti server che ha a disposizione.

I visitatori, in questo modo, avranno accesso al tuo sito ricevendo i contenuti dal server più vicino.

Perchè non è consigliato su hosting con base operativa in Italia? Semplicemente perchè se utilizzi un hosting che ha la server farm in Italia, associare un servizio CDN che effettua copie in tutti i server a disposizione farà si che aumenti la distanza di percorso invece di diminuirla.

Velocizzare WordPress - CDN

Velocizzare WordPress – CDN

Come puoi vedere dall’immagine, spiega perfettamente il concetto del funzionamento dei CDN.

Detto questo i CDN più utilizzati sono:

  • MaxCDN (coppia perfetta con W3 Total Cache)
  • CloudFlare (coppia perfetta con WP-Rocket)
  • CDN77
  • Amazon CloudFront
  • Akamai

Altri consigli che potrebbero aiutarti

Quelli che hai visto fino ad ora, sono suggerimenti essenziali per poter velocizzare WordPress, ma non sono tutto ciò che devi sapere.

La mia decisione è stata quella di dividere questo articolo con una grande soluzione fondamentale ed una opzionale, dove troverai suggerimenti che devi prendere in considerazione solo in alcuni casi.

Quindi i miei preziosi consigli continuano:

1. Aggiorna sempre il tuo WordPress, il tema e i plugins

Sicuramente questo è un punto da considerare per i meno esperti, qui riprendiamo il discorso del scegliere il tema giusto perchè alcuni di questi viaggiano in parallelo con i plugin che utilizzano per svilupparli, plugins di terze parti.

Quindi ripropongo l’importanza nel scegliere il giusto tema, con un supporto efficace alle spalle che rilasci spesso aggiornamenti e che abbia un’assistenza all’altezza:

  • sia per migliorare e risolvere eventuali bugs
  • sia per ottimizzare la compatibilità con le nuove release dei plugin di terze parti

Come per Wordpress anche per i plugins vale la stessa identica cosa, gli aggiornamenti consentono di prevenire eventuali problemi, migliorarne le prestazioni e anche l’usabilità.

2. Minimizza la tua Homepage e le tue pagine

Il concetto di riempire la homepage o le pagine con quante più informazioni, immagini, widget, sliders, video possibili è molto sbagliato sia in termini di usabilità che in termini di pesantezza della pagina.

Quanto più una pagina è carica, più saranno lunghi i tempi di caricamento.

Cercate di offrire più contenuti di qualità nella pagina e meno di quantità, evitate pagine sofisticate e stracolme di elementi che possono determinare le velocità di caricamento.

3. Spostare tutti gli scripts nel footer

Il concetto di caricamento di una pagina è molto semplice, immaginate di dover scendere le scale di casa, partirete dal 1 scalino per arrivare all’ultimo, la stessa cosa vale per le pagine web, il caricamento partirà dalla prima riga di codice fino all’ultima, ecco perchè è consigliato spostare tutti gli scripts nel footer della pagina.

Sicuramente JavaSciprt è una tecnologia fighissima con cui possiamo aggiungere fantastiche funzionalità al nostro sito, ma ha un difetto, la velocità di caricamento di quest’ultimo.

Quindi se nel tuo caso, hai un sito che necessità di molte funzionalità importanti per poter funzionare correttamente, prendi in considerazione questa soluzione e per fare tutto ciò ti basta far uso di questo plugin: Scripts To Footer

4. Utilizza pochi Sliders

Per quanto siano belli sono anche pesanti da caricare, tenendo anche in considerazione che negli slider vanno utilizzate immagini grandi che se non ben ottimizzate possono essere molto pesanti se prese e messe li come capita.

Quindi se vuoi velocizzare WordPress evita di inserire uno slider in ogni pagina del sito, limitati magari ad usarlo nella HomePage e cerca anche di limitare gli slides al minimo indispensabile ottimizzando al meglio le immagini che utilizzerai.

5. Disabilita Pingbacks e Trackbacks

Questa funzione è il modo sul come i siti in WordPress comunicano tra loro per scambiare notifiche, Pingbacks e Trackbacks viene molto utilizzato per lo spam.

Disabilitalo.

Per farlo basta recarsi su: Impostazioni / Discussione e togliere la spunta su Permetti link di notifica da altri blog (pingback e trackback) sui nuovi articoli.

Sarà anche un piccolo aiutino che darai al tuo sito, ma sommato a tutto quello che stai facendo, sarà sicuramente un beneficio da tenere in conto.

Conclusione

Come hai potuto vedere non sono uno che ci gira molto intorno, quindi quando scrivo i miei post cerco di fare dell’informazione l’arma vincente.

Lascio i giri di parole agli altri blogger, senza giudicarli ovviamente.

Spero di essere stato esaustivo e che i miei consigli ti siano stati utili, ma sopratutto che tu abbia raggiunto il risultato che speravi dopo aver letto questo articolo.

Quindi se hai seguito attentamente questa guida, condividi con me i tuoi risultati, i tuoi dubbi o i tuoi complimenti perchè no? 😀

Elias Ripari

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